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Nuova Influenza H1N1, Il Comitato pandemico rinnova l’invito a vaccinarsi
Nuova Influenza

2009-11-27 – Nella serata odierna è giunto il risultato della positività, al virus pandemico A/H1N1, di un paziente di 62 anni, residente in un comune dell’ascolano, con diabete e grave cardiopatia, arrivato questa mattina – già in gravi condizioni – al pronto soccorso di Ascoli Piceno e immediatamente ricoverato in rianimazione per uno stato di insufficienza respiratoria acuta in atto. La persona, da oltre dieci giorni, era malata, con febbre elevata e, recentemente, con difficoltà respiratorie. Attualmente è in prognosi riservata. Il caso conferma la necessità di mantenere un alto livello di attenzione ai sintomi della influenza, quando la febbre elevata si mantiene più a lungo di tre giorni e quando insorgono difficoltà respiratorie: in questi casi va prontamente consultato il medico di famiglia. Particolare attenzione devono prestare i soggetti diabetici, obesi e cardiopatici che, assieme alle donne in gravidanza, si confermano, anche nella nostra regione, i più suscettibili a essere colpiti da complicanze gravi dell’influenza a carico dell’apparato respiratorio. Quello di oggi è il primo nuovo caso di paziente ricoverato in rianimazione nella regione, dallo scorso sabato, quando una donna ascolana di 31 anni, che aveva appena partorito, è stata ricoverata in rianimazione all’Ospedale di Torrette di Ancona, dove ancora è degente. Gli altri casi ricoverati in rianimazione nelle Marche: due a Senigallia, uno a Fermo, i restanti ad Ancona, proseguono nel miglioramento delle condizioni di salute. Ormai, da oltre una settimana, si registra, complessivamente, una diminuzione dei ricoveri di bambini – nessuno dei quali più in rianimazione – e un aumento del numero di adulti ricoverati con complicanze. Dunque, pur essendosi evidenziato, nell’ultima settimana, un rallentamento nel numero di nuovi casi di influenza, tale numero permane molto elevato, nell’attuale fase centrale dell’ondata pandemica. Quindi l’attenzione deve essere mantenuta alta. Il Comitato pandemico regionale rinnova, pertanto, l’invito a vaccinarsi a tutte le persone sino a 65 anni di età previste dalle indicazioni ministeriali. Dallo scorso lunedì possono effettuare tutte la vaccinazione nei centri vaccinali delle Zone territoriali dell’ASUR; i giorni e gli orari possono essere richiesti al Call center gratuito 800 186 006 o reperiti nel sito www.salute.marche.it. 

 

Comitato pandemico regionale, i dati sulla nuova influenza

 

2009-11-27 – Nelle Marche 42 persone sono ricoverate in ospedale con una diagnosi accertata di

 

nuova influenza e 18.676 sono state vaccinate. I dati sono emersi nella riunione

settimanale del Comitato pandemico regionale che ha analizzato l’andamento della

malattia sulla base del monitoraggio condotto dagli operatori della Sorveglianza

epidemiologica pandemica. Rispetto allo scorso anno, l’incidenza dei casi di influenza

(senza distinzione tra stagionale e pandemica) risulta più elevata e ha interessato

periodi dell’anno che, usualmente, non si caratterizzano per le sindromi influenzali.

Nella settimana dal 16 al 22 novembre, l’andamento risulta stabile, con un valore pari

a 37,1 casi per mille assistiti (superiore al dato nazionale), a cui corrisponde una

 

 

 

stima di circa 60 mila marchigiani affetti da sindromi influenzali (sempre senza

distinzione tra stagionale e pandemica), Le fasce più interessate sono quelle dei

bambini e dei giovani. L’assenteismo scolastico (monitorato su 60 scuole, per
 

complessivi 24.466 alunni) si attesta attorno a un 20 per cento. Dopo una tendenza in

aumento delle scorse settimane, ora appare in diminuzione. Sul fronte dei ricoveri

 

ospedalieri, dei 42 degenti: 7 appartengono alla fascia d’età 0-4 anni, 3 a quella 5-14,

26 alla 15-64, 6 a quella sopra 64. Riguardo l’area di cura, 18 sono assistiti nei reparti

di malattie infettive, 8 in rianimazione, 6 in pediatria, 5 in medicina, 3 in pneumologia,

2 in altri reparti. I decessi, a tutt’oggi, risultano 2. Gli accessi al Pronto soccorso, per

sindrome influenzale, hanno registrato un incremento, passando da 330 a 529 nella

 

settimana di riferimento (26 ottobre – 1 novembre), presso le strutture campione

monitorate. Non si sono avuti, invece, “picchi di attività”, nei 118 testati (Ancona e

Ascoli Piceno): rispetto allo scorso anno, a fronte di un modesto aumento di richieste

per patologie respiratorie (correlabili all’influenza), si è avuto un aumento di pazienti

ricoverati. Il Laboratorio di virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, responsabile

della sorveglianza virologica, nel periodo considerato ai fini della rilevazione, ha

testato 959 campioni, di cui 399 (41,6%) sono risultati positivi per l’AH1N1. Ciò

dimostra che gran parte delle sindromi influenzali attualmente rilevabili sono riferite a

virus AH1N1, alle quali si affiancano, però, altre patologie causate dall’influenza

stagionale. Il Call center della Regione (numero gratuito 800-186006), attivato lo

 

scorso 2 novembre, ha risposto a 2.868 cittadini. Il sito dedicato alla pandemia

www.salute.marche.it registra un notevole incremento delle visite, con una media

giornaliera di 260 accessi e 1.756 pagine visitate. Per i 18.676 marchigiani che hanno

chiesto la vaccinazione, è stato utilizzato il 20 per cento delle dosi pervenute dal

Ministero: una percentuale in sintonia con la media nazionale. (r.p.) 

27/11/2009 - Pubblicato il terzo bollettino epidemiologico della Regione Marche relativo alla diffusione dell'influenza pandemica

 

 

 

 

 

23/11/2009 - Influenza H1N1: secondo decesso nelle Marche. All’ospedale di Macerata è morto un malato di 72 anni, affetto da lungo tempo da gravi patologie

 

È deceduto ieri (domenica 22 novembre) un uomo di 72 anni presso l’Ospedale di Macerata. Affetto da diversi mesi da linfoma, con un quadro clinico complesso e grave, è risultato positivo al test del virus AH1N1. Anche in questo caso, l’infezione da virus AH1N1 è risultata solamente concomitante e si è aggiunta alle altre gravi patologie in atto.
Sono ventisei i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere delle Marche affetti dal virus pandemico AH1N1. Tra questi: una giovane mamma che ha partorito la settimana scorsa presso l’Ospedale di Ascoli e che, successivamente, si è aggravata, manifestando difficoltà respiratorie. I sanitari hanno predisposto il trasferimento all’ospedale di Torrette, nella giornata di sabato, presso il reparto di terapia intensiva La paziente domenica è risultata positiva al virus pandemico; le sue condizioni tuttavia sono in netto miglioramento. Il suo bambino è sano e sta bene.
Sono ancora in terapia intensiva, presso l’Ospedale di Torrette, tre adulti positivi al virus AH1N1 con patologia croniche pre esistenti. Le loro condizioni sono in lento ma costante miglioramento. Permangono stazionarie le condizioni di salute del giovane ventisettenne e dell’anziano ricoverati presso il reparto di terapia intensiva di Senigallia. Infine non destano più preoccupazioni le condizioni di salute della 51enne ricoverata, in gravi condizioni, alcuni giorni fa, presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale di Fermo.
Sono stati dimessi, nel fine settimana, quattro adulti e sei bambini guariti dalle patologie respiratorie collegate con l’infezione da virus pandemico. Da diversi giorni non ci sono più bambini ricoverati in reparti di terapia intensiva.
I nuovi casi complicati sono, in particolare, a carico di giovani adulti, quasi sempre affetti da pre esistenti patologie croniche. Ciò conferma un aspetto significativo di questa sindrome influenzale e suggerisce di prestare particolare attenzione all’evoluzione delle condizioni cliniche di questi pazienti. In particolare, qualora insorgessero difficoltà respiratorie, è bene consultare subito il proprio medico curante
I dati della settimana scorsa, se pur provvisori, evidenziano una stabilizzazione dei nuovi casi di sindromi influenzali nelle Marche. Sono in leggera diminuzione i casi di malattia nei bambini di età tra zero e quattro anni.
Le informazioni sulle modalità di vaccinazione, anche per i soggetti sani tra 6 mesi e 27 anni, da oggi in corso in tutta la regione, sono reperibili chiamando il Call center 800.186.006 o consultando il sito www.salute.marche.it


23/11/2009 - Estensione della vaccinazione ad altre categorie

A partire da oggi, lunedì 23 novembre, oltre alle categorie già indicate nei precedenti comunicati, possono vaccinarsi contro la nuova influenza A/H1N1 anche i soggetti sani di età compresa tra i 6 mesi e i 27 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2009-11-19 – Dal 19 ottobre è stata attivata nelle Marche la rete dei Medici sentinella (Influnet), costituita da 32 Medici di Medicina Generale e da 15 Pediatri di Libera Scelta, che aderiscono volontariamente e segnalano, settimanalmente, i casi di sospetta influenza (ILI) da loro riscontrati, registrandoli per sesso e classe d’età. I dati, rapportati al numero di assistiti, contribuiscono a stimare l’incidenza della patologia nella popolazione regionale. Va precisato che, sulla base della definizione di caso adottata, vengono rilevati i casi di sindrome influenzale, senza possibilità di distinguere i casi di nuova influenza da quelli di influenza stagionale. La tabella seguente (Tabella 1) mostra il numero globale di casi e i tassi d’incidenza nella Regione Marche. L’incidenza è espressa come numero di sindromi influenzali (casi) per 1000 assistiti per settimana.


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19/11/2009 – Pubblicato il secondo bollettino epidemiologico della Regione Marche relativo alla diffusione dell’influenza pandemica

Offerta Vacc. Pandemica a soggetti sani di età compresa tra 6 mesi e 27 anni

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LetVacc.AH1N1tutteLeCategorie20.11.09

17/11/2009 - Comitato pandemico regionale: 14 mila i marchigiani vaccinati. I contatti del Call center e del sito dedicato

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono circa 14 mila i marchigiani che hanno già effettuato la vaccinazione antipandemica: un dato in sintonia con l’andamento nazionale. Si tratta del personale socio sanitario e delle categorie a rischio, indicate nelle ordinanze ministeriali, sottoposto a trattamento secondo le priorità stabilite. Complessivamente le dosi di vaccino pervenute hanno raggiunto quota 82 mila. Altre 15 mila giungeranno entro una settimana. Il punto è stato fatto nella periodica riunione del Comitato pandemico regionale, presieduto dal dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta. L’andamento della nuova influenza segue le previsioni attese, con una curva attualmente stabile nei soggetti in età scolastica e un incremento tra gli adulti. Complessivamente, negli ospedali marchigiani, sono ricoverate 19 persone adulte (4 in rianimazione) e 23 bambini (questi ultimi nei reparti pediatrici): tutti soggetti con preesistenti patologie croniche. Una donna è deceduta, ieri, a San Benedetto del Tronto. Nelle due settimane di attività del Call center 800-186006 (numero gratuito), sono pervenute 2.450 telefonate: 881 negli ultimi sette gironi, con un calo del 45 per cento rispetto alla settimana scorsa. Nelle quattro postazioni attivate si è avuto un numero medio di chiamate giornaliere pari a 31 (56 nella prima settimana). L’utenza è rappresentata da cittadini con età media di 47 anni, per il 59,7% di sesso femminile. Le domande hanno riguardato principalmente (83%) l’organizzazione delle vaccinazioni e la composizione delle categorie prioritarie ammesse. La distribuzione delle telefonate segnala un’accentuazione nella Zona territoriale di Fabriano (3,5 chiamate ogni 1000 abitanti), sette volte superiore a quella della Zona territoriale di Urbino (0,45 chiamate ogni mille abitanti). In numero assoluto, l’incidenza maggiore si ha nella Zona di Ancona, con 632 contatti. I cittadini hanno dimostrato di cercare informazioni sulla nuova influenza ricorrendo anche al sito dedicato della Regione: www.salute.marche.it. Nella prima settimana si sono avuti 1.925 contatti “esterni”, ai quali vanno aggiunti quelli avvenuti tramite reti istituzionali. Le pagine consultate dagli “esterni” hanno superato, complessivamente, le 13 mila. (r.p.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16-11-2009 - Nella giornata odierna è deceduta, presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale della Zona territoriale 12 di San Benedetto del Tronto (AP), una donna di 51 anni, con grave diabete, insufficienza renale cronica e arteriopatia obliterante agli arti inferiori, complicata da grave ulcera plantare e grave obesità, che è risultata, sempre oggi, positiva all’esame virologico per il virus A/H1N1. La paziente si è presentata, nel pomeriggio di sabato, al Pronto soccorso, con un quadro di insufficienza respiratoria conclamato. Ricoverata immediatamente, il mattino successivo si è reso necessario il trasferimento in rianimazione, dove il quadro respiratorio è progressivamente peggiorato. Tra ieri e oggi, all’Ospedale di Torrette di Ancona, si è reso necessario il trasferimento, in rianimazione, di tre pazienti già ricoverati nei giorni scorsi presso altri reparti, mentre sono in netto miglioramento le condizioni di salute del giovane bengalese, da più giorni ricoverato nello stesso reparto.

Sono lievemente migliorate anche le condizioni di salute della donna ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Murri di Fermo, per la quale resta, comunque, la prognosi riservata. Nella settimana appena trascorsa (dal 9 al 15 novembre), i dati provvisori di monitoraggio regionale influnet segnalano un ulteriore consistente aumento della incidenza di nuovi casi di sindromi influenzali e un proporzionale aumento dei casi ricoverati. Come previsto, i casi con complicazioni sono quasi tutti relativi a soggetti adulti giovani, con preesistenti patologie croniche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16/11/2009 - Sicurezza del vaccino

 

 

 

 

 

 

 

 

klikka l’allegato in .pdf

[Sicurezza_Vaccini_Influenza_AH1N109]


klikka l’allegato in .pdf

MS_farmaci_Antivirali19.11.09

 

 

A seguito di una diffida da parte del CODACONS, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità ha ribadito la sicurezza dello Squalene utilizzato come adiuvante nel vaccino contro la nuova influenza H1N1. Nel comunicato viene specificato che lo Squalene è stato già somministrato come componente del vaccino stagionale fino dal 1997 per un totale di oltre 45 milioni di dosi senza che fossero evidenziate differenze significative, per quanto riguarda le reazioni avverse, fra i vaccini antinfluenzali stagionali adiuvati con lo Squalene e quelli non adiuvati.
Il comunicato prosegue precisando che gli studi non hanno evidenziato altri effetti se non quelli positivi sul sistema immunitario.
Nello stesso tempo l’OMS ha incluso nel proprio sito di domande e risposte sulla nuova influenza H1N1 una specifica precisazione sul thiomersale, aggiunto al vaccino nella confezione multi dose per aumentarne la conservabilità e quindi la sicurezza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi i comunicati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16/11/2009 - Estensione della vaccinazione ad altre categorie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12/11/2009 - Pubblicato il primo bollettino epidemiologico della Regione Marche relativo alla diffusione dell'influenza pandemica

da Portale Sanità e influenza A/H1N1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13 NOVEMBRE 2009 12:15
I CASI CRITICI

 

Sono due i malati ricoverati nei reparti di terapia intensiva, nelle strutture ospedaliere marchigiane, colpiti dal virus influenzale A/H-1N1. Il primo e` il paziente bengalese ricoverato da giorni nell’Ospedale di Regionale di Torrette di Ancona, con precedenti gravi patologie, le cui condizioni sono in costante miglioramento. Il secondo e` la donna di 50 anni, giunta, nei giorni scorsi, all’Ospedale di Fermo e risultata positiva al test del virus H1N1, le cui condizioni restano gravi e stazionarie. Sono state attivate le procedure sanitarie che il caso richiede. E` risultata, invece, negativa al test del virus della pandemia influenzale la ragazza di 21 anni ricoverata, con diverse gravi patologie, nel reparto di terapia intensiva presso l’ospedale di Macerata.

Renzo Pincini

 

I dati sono rassicuranti con pochi ricoverati e 95mila vaccini disponibili

2009-11-12 – “La situazione è perfettamente sottocontrollo e senza stati di panico da parte della popolazione. Questo è dovuto al grande lavoro che sta svolgendo il Comitato pandemico e grazie anche alla corretta informazione effettuata da tutti i media”.

Così l’assessore regionale alla Salute Almerino Mezzolani ha aperto la conferenza stampa per fare il punto sull’andamento della pandemia, insieme al dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta, al dirigente Sanità Pubblica, Giuliano Tagliavento e alla funzionaria della protezione civile regionale, Susanna Balducci

“La giunta regionale – ha detto Mezzolani – ha stanziato 5 milioni di euro per la lotta alla pandemia, ripartiti nella prevenzione, cura alle persone e soprattutto al potenziamento dei servizi e delle strutture sul territorio. E se oggi nella nostra regione non c’ è ne la corsa ai Pronto soccorso questo lo dobbiamo proprio al modello organizzativo che abbiamo messo in piedi. Tutto ciò ci conforta perché siamo perfettamente in grado di gestire l’evoluzione della pandemia h 24, attraverso un Call center che da domani diventerà anche pediatrico, nell’approfondire particolari casi sui bambini”.

“Un quadro organizzativo rassicurante – ha concluso l’Assessore – rispetto anche al picco massimo di contagio che sta salendo toccando l’apice nei prossimi dieci giorni, anche se in linea percentuale con le altre regioni”.

Nelle Marche il tasso d’incidenza del contagio è del 12,8 per mille e all’interno del dato il 26 per mille interessa la popolazione che va da 0 a 4 anni, il 29 per mille coinvolge la fascia d’età che va da 5  a 14 anni, il 4,26 per mille interessa la fascia da 15 a 64 anni, mentre per gli over 65 la percentuale è inferiore all’1 per mille. Le Regione sta monitorando circa 53 istituti scolastici e dai dati di assenze scolastiche s’ipotizza che nei prossimi giorni il tasso di assenteismo salirà dal 25% al 35%. Per quanto riguarda la sorveglianza virologica, dal 24 aprile scorso i tamponi totali sono stati 608 di cui positivi al virus 207 (circa il 30% di positività), mentre dal 21 ottobre scorso i tamponi effettuati sulle persone ricoverate con i sintomi sono risultati positivi il 50%. Tra i ricoverati attualmente ci sono un bambino al reparto malattie infettive dell’ospedale di Pesaro, due bambini in pediatria a Senigallia e un bambino a Macerata, un adulto nel reparto malattie infettive ad Ascoli Piceno, sei adulti all’ospedale Torrette di Ancona e un giovane asiatico in terapia intensiva sempre a Torrette. Sino a domenica scorsa sono state vaccinate 8.820 persone di cui 3.706 operatori sanitari e sociosanitari, 4.370 soggetti con patologie a rischio nella fascia d’età da 6 mesi a 65 anni, 280 donne in gravidanza e circa 170 donne che hanno partorito da meno di sei mesi. Attualmente sono disponibili 65mila dosi di vaccino e in arrivo altre 30mila nei prossimi giorni. In una settimana sono arrivate 1570  telefonate all’800186006, numero verde del Call center e circa 100 sono risultati i contatti al giorno sul sito www.salute.marche.it. Per quanto riguarda l’evoluzione dell’organizzazione dei centri deputati alla vaccinazione le Zone territoriali di Pesaro, Urbino e Ancona hanno preferito vaccinare all’interno delle loro strutture, con l’ausilio di volontari della Cri, dell’Anpas e della Protezione civile. A Fano e Senigallia, invece, sono partiti i centri di vaccinazione per la pandemia. Nel fine settimana partiranno altri centri di vaccinazione nelle Zone territoriali di Jesi, Civitanova e Fermo, mentre la prossima settimana partirà un centro anche a Macerata. (a.f.)


11 NOVEMBRE 2009 13:04
‘La situazione e` perfettamente sottocontrollo e senza stati di panico da parte della popolazione. Questo e` dovuto al grande lavoro che sta svolgendo il Comitato pandemico e grazie anche alla corretta informazione effettuata da tutti i media’. Cosi` l’assessore regionale alla Salute Almerino Mezzolani ha aperto la conferenza stampa per fare il punto sull’andamento della pandemia, insieme al dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta, al dirigente Sanita` Pubblica, Giuliano Tagliavento e alla funzionaria della protezione civile regionale, Susanna Balducci ‘La giunta regionale ‘ ha detto Mezzolani ‘ ha stanziato 5 milioni di euro per la lotta alla pandemia, ripartiti nella prevenzione, cura alle persone e soprattutto al potenziamento dei servizi e delle strutture sul territorio. E se oggi nella nostra regione non c’ e` ne la corsa ai Pronto soccorso questo lo dobbiamo proprio al modello organizzativo che abbiamo messo in piedi. Tutto cio` ci conforta perche` siamo perfettamente in grado di gestire l’evoluzione della pandemia h 24, attraverso un Call center che da domani diventera` anche pediatrico, nell’approfondire particolari casi sui bambini’. ‘Un quadro organizzativo rassicurante ‘ ha concluso l’Assessore – rispetto anche al picco massimo di contagio che sta salendo toccando l’apice nei prossimi dieci giorni, anche se in linea percentuale con le altre regioni’. Nelle Marche il tasso d’incidenza del contagio e` del 12,8 per mille e all’interno del dato il 26 per mille interessa la popolazione che va da 0 a 4 anni, il 29 per mille coinvolge la fascia d’eta` che va da 5 a 14 anni, il 4,26 per mille interessa la fascia da 15 a 64 anni, mentre per gli over 65 la percentuale e` inferiore all’1 per mille. Le Regione sta monitorando circa 53 istituti scolastici e dai dati di assenze scolastiche s’ipotizza che nei prossimi giorni il tasso di assenteismo salira` dal 25% al 35%. Per quanto riguarda la sorveglianza virologica, dal 24 aprile scorso i tamponi totali sono stati 608 di cui positivi al virus 207 (circa il 30% di positivita`), mentre dal 21 ottobre scorso i tamponi effettuati sulle persone ricoverate con i sintomi sono risultati positivi il 50%. Tra i ricoverati attualmente ci sono un bambino al reparto malattie infettive dell’ospedale di Pesaro, due bambini in pediatria a Senigallia e un bambino a Macerata, un adulto nel reparto malattie infettive ad Ascoli Piceno, sei adulti all’ospedale Torrette di Ancona e un giovane asiatico in terapia intensiva sempre a Torrette. Sino a domenica scorsa sono state vaccinate 8.820 persone di cui 3.706 operatori sanitari e sociosanitari, 4.370 soggetti con patologie a rischio nella fascia d’eta` da 6 mesi a 65 anni, 280 donne in gravidanza e circa 170 donne che hanno partorito da meno di sei mesi. Attualmente sono disponibili 65mila dosi di vaccino e in arrivo altre 30mila nei prossimi giorni. In una settimana sono arrivate 1570 telefonate all’800186006, numero verde del Call center e circa 100 sono risultati i contatti al giorno sul sito www.salute.marche.it. Per quanto riguarda l’evoluzione dell’organizzazione dei centri deputati alla vaccinazione le Zone territoriali di Pesaro, Urbino e Ancona hanno preferito vaccinare all’interno delle loro strutture, con l’ausilio di volontari della Cri, dell’Anpas e della Protezione civile. A Fano e Senigallia, invece, sono partiti i centri di vaccinazione per la pandemia. Nel fine settimana partiranno altri centri di vaccinazione nelle Zone territoriali di Jesi, Civitanova e Fermo, mentre la prossima settimana partira` un centro anche a Macerata. (a.f.)

 Pandemia: 1.570 telefonate al Call center
A breve una linea telefonica pediatrica

2009-11-10 – Nella prima settimana di attività (2-8 novembre), il Call center regionale 800-186006, dedicato alla pandemia influenzale, ha ricevuto 1.570 telefonate da parte dei cittadini. Il picco massimo (366 contatti) è stato registrato martedì 3 novembre, quello minimo (65 chiamate) domenica 8 novembre. Le telefonate del fine settimana (sabato e domenica, 174 contatti) sono risultate inferiori a quelle del giorno feriale con minor chiamate (207). L’utenza ha un’età media di 47 anni e, per il 56 per cento, è di sesso femminile. Mediamente ciascuna delle quattro postazioni, attivate in collaborazione con la Zona sanitaria 7 di Ancona, ha gestito 56 chiamate al giorno. L’utilizzo del Call center risulta diverso tra le differenti Zone sanitarie: più accentuato a Fabriano (2 chiamate ogni mille abitanti), inferiore di dieci volte in quella di Urbino (0,2 chiamate ogni mille abitanti). In valore assoluto, le telefonate maggiori si sono avute nella Zona territoriale di Ancona (403). Le domande relative alle vaccinazioni rappresentano l’85 per cento delle richieste. I dati sono stati resi noti nel corso della seduta settimanale del Comitato pandemico regionale, presieduto dal dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta. Il Comitato ha approvato un protocollo operativo per attivare, a breve, una linea pediatrica del Call center. Le telefonate che riguarderanno l’influenza pandemica dei bambini verranno evase con la collaborazione dei medici della Scuola di specializzazione pediatrica del “Salesi”. L’intesa verrà sottoscritta, a giorni, tra la Regione Marche, l’Azienda Ospedaliera di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche (Clinica universitaria). Sul fronte scolastico, il Comitato ha segnalato l’atteso innalzamento dell’incidenza dei nuovi casi di influenza pandemica, specie negli istituti primari e media inferiore. In alcune scuole si registrano assenze del 40 per cento, pari al doppio delle segnalazioni dei primi giorni del mese di ottobre. Il Comitato ha deciso di inviare alle famiglie degli alunni marchigiani una lettera informativa sulla pandemia, con indicazioni utili a prevenire il contagio e a gestire correttamente i casi di nuova influenza. (r.p.)


IL PIANO ANTIPANDEMICO DELLA ZONA TERRITORIALE n. 12

04 nov 2009 - La Direzione dell’ASUR Zona Territoriale n. 12 fornisce ulteriori chiarimenti al fine di tranquillizzare tutta la popolazione e consigliare gli Utenti che avessero eventualmente necessità di rivolgersi alle strutture sanitarie.
E’ confermato che a far data dal 29 ottobre u.s., in ottemperanza alla disposizioni ministeriali e regionali è stata avviata la campagna di vaccinazione influenzale pandemica contro il nuovo virus A/ H1N1 v.
A tal fine sono stati attivati due centri vaccinali: uno presso il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di San Benedetto del Tronto, l’altro presso la sede centrale del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sita in piazza Nardone, 19 di San Benedetto del Tronto ove vengono sottoposti alla vaccinazione gli operatori sanitari e socio-sanitari pubblici e privati.
Inoltre, presso l’ambulatorio vaccinale di piazza Nardone sono altresì sottoposti a vaccinazione:
a)         le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza;
b)         le persone di età compresa fra 6 mesi e 17 anni portatori di particolari condizioni di rischio (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, diabete mellito, neoplasie etc.);
c)         adulti di età inferiore a 65 anni con le patologie di rischio sopra indicate.
In una seconda fase saranno sottoposti a vaccinazione anche le altre categorie elencate nell’Ordinanza Ministeriale del 30/9/2009 (Forze di Pubblica Sicurezza e Protezione Civile, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Forze Armate, addetti ai Servizi Pubblici essenziali, etc).
I Medici di famiglia ed i Pediatri sono stati opportunamente allertati al fine di assistere a domicilio il maggior numero di pazienti e si stanno attivando azioni volte al potenziamento del Servizio di Guardia Medica.

un momento della vaccinazione presso il presidio ospedaliero di San Benedetto del Tronto

Al tempo stesso presso il Presidio Ospedaliero si è provveduto ad attivare un sistema di monitoraggio continuo dell’evoluzione del fenomeno pandemico al fine di poter intervenire tempestivamente approntando tutte le azioni finalizzate alla minimizzazione delle condizioni di rischio e dalla garanzia dell’assistenza. In particolare si è prevista la possibilità di potenziamento della presenza di personale  medico pediatra nelle ore notturne e sono stati predisposti posti letto aggiuntivi a cui ricorrere in caso di emergenza. Inoltre sono stati adottati protocolli per consentire l’ottimale utilizzo dei posti letto, concordando le modalità e i tempi di dimissione sia con i medici di medicina generale che con i pediatri di libera scelta.
Pertanto, si intende rassicurare la popolazione sul fatto che sono state adottate tutte le misure idonee a far fronte alla potenziale diffusione del virus, con l’invito a rivolgersi al proprio medico di famiglia, al pediatra o la servizio di Guardia Medica, senza fare ricorso in maniera diretta, ed a volte ingiustificata, al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero.

 

klikkare il VIDEO di Domenico Marocchi (Nuova TVP) con l'intervista al Dr. Remo Appignanesi, Direttore Medico del Presidio Ospedaliero di San Benedetto del Tronto

klikkare il VIDEO di Domenico Marocchi (TVP) con l’intervista al Dr. Groff, Direttore dell’Emergenza del “Madonna del Soccorso” 

Per sperne di più consultare:

-  http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA&colore=2

Come lavarsi le mani    

Con la prevenzione combattaiamo ad armi pari

Portale Sanità e influenza A/H1N1

   

03 NOVEMBRE 2009 14:50
COMITATO PANDEMICO REGIONALE, IN ARRIVO ALTRE 27 MILA DOSI DI VACCINO. GIA` GARANTITA COPERTURA PER IL 50% DELLA POPOLAZIONE A RISCHIO.

Nelle Marche sono in arrivo altre 27 mila dosi di vaccino pandemico. Andranno ad aggiungersi alle 38 mila gia` pervenute. Entro la settimana, quindi, saranno disponibili dosi sufficienti per vaccinare circa il 50 per cento della popolazione classificata ‘a rischio’ dalle ordinanza ministeriali. Insieme a Lombardia ed Emilia Romagna, le Marche figurano tra le prime regioni ad aver avviato la fase due del programma di vaccinazione (quella che riguarda, appunto, le persone a rischio): una possibilita` scaturita a seguito della bassa adesione del personale sanitario (5% nella prima settimana) che consente di utilizzare le dosi per le altre categorie previste nel programma pandemico (donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e donne che hanno partorito da meno di 6 mesi; bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni di eta` con patologie croniche che li espongono a piu` alti rischi di complicazioni; adulti di eta` inferiore a 65 anni con patologie croniche; bambini tra 6 e 24 mesi di eta` nati prematuri). Il punto e` stato fatto nel corso della periodica riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato anche i primi dati emersi dall’attivazione del call center (numero telefonico gratuito 800.186.006). Sono pervenute circa 300 chiamate nella prima giornata di avvio: in maggioranza si tratta di richieste di informazioni sulla vaccinazione e sulle categorie a rischio. Vengono registrati anche i primi contatti sul sito dedicato www.salute.marche.it  che riporta anche gli orari di apertura al pubblico dei centri di vaccinazione. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si segnalano 6 casi dovuti a influenza pandemica. Tutti sono ricoverati nei reparti di malattie infettive e, ad oggi, nel territorio regionale, nessun paziente con influenza pandemica e` ricoverato in terapia intensiva. I dati epidemiologici raccolti dalla rete regionale mostrano che, come nel resto d’Italia, le fasce attualmente piu` colpite dalla nuova influenza sono i bambini e gli adolescenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

02 NOVEMBRE 2009 11:10 - E' attivo da oggi, 2 novembre, il 'call center' che fornisce tutte le informazioni sulla pandemia influenzale. Attivato dal Servizio Salute della Regione Marche sara` attivo tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, dalle 9.00 alle 19.00. All'altro capo del filo, in risposta al numero telefonico gratuito 800.186.006, vi saranno medici appositamente preparati che risponderanno a tutte le domande che i cittadini vorranno porre. Oltre alle informazioni generali sul virus A/H1N1, alle norme di prevenzione e chiarimenti sul vaccino, potranno essere richieste informazioni su sedi e orari delle vaccinazioni. I medici del Call center forniscono indicazioni a supporto di quanto gia` fanno i medici e i pediatri di famiglia e potranno dare utili consigli per la gestione dei malati in casa anche nei giorni festivi. Utili informazioni inoltre, dal 2 novembre, reperibili nel sito: www.salute.marche.it .

2009-10-29 - Il Piano Operativo della Zona Territoriale n. 12 prevede l’avvio della vaccinazione pandemica dal 29 ottobre 2009.

Sono stati attivati, in questa prima fase, due centri vaccinali: uno presso il Centro Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di San Benedetto del Tronto; l’altro presso la sede centrale del Servizio Igiene e Sanità Pubblica sita in piazza Nardone n. 19 di San Benedetto del Tronto. 

In entrambi i centri verranno sottoposti a vaccinazione gli Operatori sanitari e socio-sanitari operanti nelle Strutture pubbliche e private della Zona  Territoriale n. 12, individuati dalle disposizioni nazionali e regionali come categoria prioritaria.

Nel centro vaccinale ospedaliero saranno sottoposti a vaccinazione gli Operatori sanitari e socio-sanitari del Presidio Ospedaliero, delle Case di Cura Villa Anna e Stella Maris, dell’Emergenza (comprese le Pubbliche assistenze), Farmacisti territoriali.

Nel centro vaccinale di piazza Nardone verranno sottoposti a vaccinazione gli Operatori sanitari del Dipartimento di Prevenzione e del Distretto, delle Case di Riposo ed RR.SS.AA., dei Laboratori convenzionati, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, i Medici di Continuità Assistenziale, i Professionisti privati, il Personale delle comunità alloggio per minori, disabili, tossicodipendenti, ecc.

In entrambi i centri, le vaccinazioni saranno effettuate previa acquisizione delle adesioni e comunicazione della data e dell’orario. 

30 OTTOBRE 2009 15:40
PANDEMIA NELLE MARCHE, UN CALL CENTER (800.186.006) PER RISPONDERE ALLE DOMANDE DEI CITTADINI SULL`INFLUENZA H1N1.

 

Sara` attivo, da lunedi` 2 novembre, il ‘call center’ che fornisce tutte le informazioni sulla pandemia influenzale. Predisposto dal servizio Salute della Regione Marche, sara` operativo, tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, dalle 9.00 alle 19.00. Contattando il numero telefonico gratuito 800.186.006 medici appositamente preparati risponderanno a tutte le domande che i cittadini vorranno porre. Oltre alle informazioni generali sul virus A/H1N1, alle norme di prevenzione e chiarimenti sul vaccino, potranno essere richieste informazioni su sedi e orari delle vaccinazioni. I medici del call center forniranno indicazioni a supporto dell’attivita` dei medici e dei pediatri di famiglia. Forniranno anche utili consigli per la gestione dei malati in casa pure nei giorni festivi. Informazioni operative, inoltre, saranno reperibili, dal 2 novembre, sul sito: www.salute.marche.it . Negli ultimi giorni anche nelle Marche il virus si e` largamente diffuso, colpendo soprattutto bambini e giovani. La rete di sorveglianza regionale indica, nell’ultimo rilevamento settimanale del 25 ottobre, un tasso di incidenza superiore a quello nazionale, pari a 388 casi per 100.000 abitanti. La sorveglianza attivata anche grazie alla collaborazione della Direzione Scolastica Regionale e dei Dirigenti scolastici indica un rapido aumento degli alunni assenti nelle scuole marchigiane. Attualmente sono ricoverati nelle Marche solamente 3 cittadini adulti, con diagnosi virologica positiva per A/H1N1. Cio` indica come questa nuova influenza si mantenga una malattia mite, da curare quasi sempre in casa. Tuttavia potranno verificarsi alcuni casi di maggiore gravita` in soggetti a rischio, con patologie croniche conclamate. Le strutture specialistiche presenti nelle Marche sono pronte a gestire pazienti che hanno bisogno di cure specifiche, cosi` come accade anche con l’influenza stagionale. Il Servizio Salute, per supportare il grande lavoro aggiuntivo che i medici e i pediatri di famiglia stanno svolgendo, ha gia` diramato direttive per l’avvio delle attivita` di potenziamento della guardia medica e di ambulatori pediatrici nei fine settimana. Nel frattempo le vaccinazioni contro l’influenza pandemica si sono avviate in tutta la regione, per gli operatori sanitari e socio sanitari. Alle 36.800 dosi di vaccino gia` consegnate dal Ministero della Salute, si aggiungeranno altre 24.800 dosi in arrivo entro la prossima settimana nelle Zone Territoriali. Le recenti indicazioni ministeriali del 20 di ottobre, indicano che le categorie a cui la vaccinazione e` destinata, a partire dalla prossima settimana, saranno anche le donne in gravidanza al secondo e terzo trimestre e bambini e ragazzi tra i 6 mesi di eta` e 17 anni che soffrono di patologie croniche che li espongono a piu` alti rischi di complicazioni, gli adulti di eta` inferiore a 65 anni con patologie croniche e inoltre i bambini tra 6 e 24 mesi di eta` nati prematuri. Gli operatori del call center e le indicazioni contenute nel sito internet regionale saranno utili per capire chi potra` essere vaccinato e dove. Il piano operativo regionale e` dunque ormai del tutto avviato e, come di consueto, il monitoraggio della situazione verra` valutato nel prossimo Comitato pandemico regionale che si terra` nei primi giorni della prossima settimana.

Comitato pandemico regionale, in arrivo 32 mila dosi di vaccino

2009-10-20 – Nelle Marche sono in arrivo 32 mila dosi di vaccino pandemico. La consegna, da parte del ministero della Salute, si concluderà in settimana. Con questo invio, che corregge un errore avvenuto nella prima fase di trasmissione (solo 1.400 dosi alla nostra regione), saranno disponibili quantitativi sufficienti per vaccinare il personale sanitario e una larga quota degli addetti ai servizi socio sanitari, secondo le priorità già individuate a livello nazionale. Nell’Azienda Ospedaliera di Torrette (Ancona), da ieri, è in atto l’informazione al personale e domani, mercoledì 21 ottobre, si effettueranno le prime vaccinazioni, utilizzando le 1.400 dosi pervenute nei giorni scorsi. Per lunedì 26 ottobre, è previsto l’avvio della vaccinazione del personale sanitario delle altre Aziende ospedaliere e delle Zone territoriali dell’Asur. Il punto è stato fatto nella settimanale riunione del Comitato pandemico regionale, che ha analizzato alcune nuove disposizioni ministeriali relative alla vaccinazione pandemica. Sono stati delineati anche scenari organizzativi che prevedano una modifica delle priorità di vaccinazione, peraltro già discussa a livello nazionale. L’invio scaglionato delle dosi alle Regioni potrebbe richiedere, infatti, un anticipo della somministrazione ad alcune categorie sensibili (minori con patologie a rischio, donne al secondo e terzo mese di gravidanza), con posticipo per altri servizi essenziali. La priorità, comunque, è stata ribadita per il personale sanitario e sociosanitario, indispensabile ad assicurare il corretto funzionamento di tutta l’organizzazione antipandemica. Insieme allo stato di avanzamento, organizzazione e avvio della campagna di vaccinazione, il Comitato ha analizzato anche il monitoraggio dei flussi epidemiologici.

Dal 19 ottobre sono attive le nuove disposizioni nazionali sulla sorveglianza virologica che stabiliscono l’esecuzione dei tamponi naso faringei solo per casi ricoverati con complicanze. Per i casi di sindrome influenzale trattati a domicilio, ovvero la grandissima maggioranza, non è più prevista l’esecuzione dell’esame virologico, perché inutile, a questo punto, ai fini della sorveglianza della pandemia e per la terapia dei malati. La rete epidemiologica attivata sul territorio mediante i “medici sentinella” assicura, inoltre, una sorveglianza costante dell’andamento dell’influenza nell’ambito del monitoraggio nazionale curato dell’Istituto superiore di sanità. Attualmente, come era nelle attese, si registra una crescita della curva di sospetti casi in età “scolastica”. Le scuole stanno collaborando con le strutture di prevenzione sanitaria, agevolando il controllo che è esteso anche al monitoraggio delle assenze per malattia nei luoghi di lavoro. Il Comitato, infine, ha affrontato le questioni relative al Piano di comunicazione, portate a conoscenza anche del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni). Un primo incontro si è svolto nei giorni scorsi, mentre domani (mercoledì 21 ottobre) sarà definito un Piano di comunicazione basato principalmente sull’attivazione del numero verde e sull’aggiornamento costante del sito marcheinsalute.it (il portale della sanità nelle Marche), già attivo. Sul versante dell’andamento epidemiologico, anche nell’ultima settimana non si sono registrati casi gravi o complicati nella nostra regione.

Comitato pandemico, arrivate le prime 1.400 dosi di vaccino antinfluenzale  

Avvio graduale della vaccinazione a partire dal personale sanitario 

14.10.2009 - Sono giunte ieri, presso la Farmacia degli “Ospedali Riuniti” di Ancona, sede di stoccaggio individuata dalla Regione, le prime 1.400 dosi di “antinfluenzale H1N1” inviate dal ministero della Salute. Sempre nella serata di ieri, il Ministero ha comunicato che, all’inizio della prossima settimana, giungeranno altre 4.260 dosi. Dal 19 ottobre inizierà, pertanto, la vaccinazione degli operatori sanitari dell’ospedale di Torrette e dal 26 ottobre comincerà la campagna vaccinale per tutti gli altri operatori del Servizio sanitario regionale: i primi in ordine di priorità indicati dalla ordinanza ministeriale dell’11 settembre. In queste prime due settimane di avvio della campagna, si chiarirà ulteriormente il programma degli invii da parte del Ministero. Di conseguenza verrà messo a punto anche il programma regionale per i lavoratori delle aziende che operano nei servizi socio sanitari e in quelli definiti “essenziali”. È probabile che, dalla seconda metà di novembre, sia disponibile il vaccino per la offerta ai cittadini con meno di 65 anni sofferenti di patologie a rischio. In totale saranno circa 210.000 i cittadini e lavoratori della nostra regione ai quali verrà offerta la vaccinazione entro la fine di questo anno. Le informazioni sono state raccolte dal Comitato pandemico regionale che si è riunito per definire la campagna di vaccinazione sulla base delle ultime indicazioni ministeriali. All’incontro erano presenti il dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta, e il direttore del dipartimento della Protezione Civile, Roberto Oreficini. Il Comitato ha analizzato lo stato di avanzamento dell’organizzazione dei Centri di vaccinazione di massa che saranno allestiti, nelle città di maggiori dimensioni, in collaborazione con la protezione civile regionale. Oreficini ha anticipato che verranno coinvolte tutte le Prefetture per avere la disponibilità di personale dei corpi di Polizia, qualora necessario. Altro tema affrontato è stato quello della vaccinazione dei donatori abituali di sangue. Saranno personalmente contattati dall’Avis che fornirà loro le dovute informazioni. Il Comitato ha poi discusso le modalità di reclutamento del personale medico e infermieristico in congedo (opportunità prevista dalla recente delibera regionale di contenimento della pandemia, in caso di necessità) e l’attivazione della rete di sorveglianza epidemiologica, che dovrà monitorare l’andamento della pandemia, insieme ai riflessi sui cittadini e sui servizi offerti dal Servizio sanitario regionale, come previsto dal Piano operativo. Il coordinatore del Comitato, Giuliano Tagliavento, ha anticipato i contenuti del decreto di assegnazione dei fondi alle Aziende sanitarie e alle Zone territoriali, per coprire i costi delle iniziative di contrasto della nuova influenza. È stata approvata la ripartizione di 4 milioni e 900 mila euro dei cinque previsti dalla Regione. Centomila saranno, infatti, utilizzati dal Comitato per le campagne di comunicazione e di informazione alla popolazione che partirà a breve e, man mano che la pandemia evolverà, consentirà di mantenere una corretta informazione dei cittadini. Relativamente alle modalità operative, il Comitato ricorda che la vaccinazione pandemica verrà offerta solamente tramite le strutture pubbliche del Servizio sanitario regionale, così come indicato nel Piano approvato dalla Giunta lo scorso 29 settembre. Non verrà offerta dai medici di famiglia e pediatri di libera scelta per garantire loro “la possibilità di meglio assolvere al fondamentale ruolo di informazione e assistenza a domicilio dei propri assistiti malati”. Pur nella autonomia organizzativa, evidenzia il Comitato pandemico, “questa scelta è stata condivisa dalla maggioranza delle Regioni italiane. Inoltre, in accordo con i medici di famiglia, proprio per migliorare l’assistenza ai cittadini influenzati, nelle Marche è stato previsto, per i periodi di maggior intensità di nuovi casi: un aumento di servizi a sostegno della assistenza domiciliare svolta dai medici e pediatri di famiglia (mediante un triage telefonico regionale gestito da medici); un aumento dei turni di guardia medica diurna; un ambulatorio pediatrico territoriale in Area vasta (nelle giornate di sabato e domenica) con la presenza di pediatri di famiglia”.

Lo stoccaggio presso la farmacia dell’Ospedale regionale di Ancona

10.10.2009 - Il ministero della Salute inizierà, in settimana, l’invio delle dosi di vaccino “pandemico” anche alla nostra regione. Non sono ancora noti il giorno e le quantità. È certo che i primi invii saranno modesti e che la campagna di vaccinazione si avvierà gradualmente. La farmacia dell’Ospedale regionale di Ancona curerà lo stoccaggio per tutte le Marche. Come indicato nella ordinanza ministeriale, anche nella nostra regione si inizierà con l’offerta di vaccinazione agli operatori sanitari; poi sarà la volta del personale socio – sanitario. Sono queste le due categorie di lavoratori essenziali per garantire le prestazioni di assistenza a tutta la popolazione. Seguiranno le altre categorie di lavoratori dei servizi essenziali, come le forze dell’ordine, la protezione civile, i vigili del fuoco, gli addetti ai piani di continuità dei comuni, delle aziende di distribuzione e gestione di gas, acqua, rifiuti, energia elettrica, telecomunicazioni, personale dei nidi, delle materne ed elementari. Successivamente toccherà alle categorie di cittadini con meno di 65 anni a rischio di più facili complicazioni, per la presenza di patologie croniche già esistenti. Agli ultra sessantacinquenni è consigliata e offerta, invece, solamente la vaccinazione contro l’influenza stagionale, praticata ormai da molti anni attraverso i medici di famiglia. Questo perché i dati epidemiologici indicano che la nuova influenza colpisce quasi esclusivamente adulti giovani e bambini. In vista della vaccinazione, tutte le strutture sanitarie pubbliche stanno completando l’organizzazione finale per l’avvio della campagna, Assieme alla protezione civile, sono in corso l’allestimento punti di vaccinazione dei cittadini con patologie a rischio, nei centri di maggiori dimensioni. L’avvio di questi centri è subordinato all’arrivo del vaccino in quantità sufficiente; si prevede che potranno entrare in funzione, eventualmente, nella prima settimana di novembre. 

Sul fronte delle rilevazione di nuovi casi sospetti, c’è da evidenziare una costanza delle segnalazioni nelle Marche, contrariamente a quanto avviene in altre regioni, dove il numero è in aumento. Nelle Marche, inoltre, non si sono registrati casi gravi o complicati