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SCREENING AI DIPENDENTI REGIONALI PER PREVENIRE LE DISFUNZIONI RENALI
nefrologia

La Regione Marche e` pronta per lanciare un'altra campagna di prevenzione nei confronti dei propri dipendenti. Infatti, in occasione della XVI Giornata nazionale del dializzato, dal 2 al 4 ottobre, attraverso l'esame delle urine i lavoratori potranno accertare eventuali problemi o disfunzioni renali. Dopo le iniziative sulla glicemia e il colesterolo, sempre realizzate alcuni mesi fa nella sede dell'Ente regionale, tocca allo screening nefrologico controllare sui soggetti i valori di glicosuria, proteinuria, ematuria e leucocituria.

L'opportunita` viene offerta dall'Associazione nazionale emodializzati (Aned), dai professionisti del settore nefrodialitico e dalle infermiere volontarie della Croce rossa. Particolare significato riveste quest'anno la giornata del dializzato voluta ed attivata dalla presidente nazionale dell'Aned, Franca Pellini, recentemente scomparsa. Nelle Marche dal 1995 al 2005, si e` verificato un progressivo costante incremento della popolazione affetta da uremia cronica in terapia sostituiva con dialisi e trapianto. Si e` passati da 1.052 pazienti a 1.629. Di questi, 908 sono in dialisi extracorporea (emodialisi), terapia piu` diffusa da praticare presso i Centri dialisi , 206 sono in dialisi peritoneali (terapia in crescita negli ultimi anni, puo` essere praticata anche a domicilio nelle ore notturne) e 515 sono i soggetti sottoposti al trapianto renale, rilevati alla fine del 2005.

Nella nostra regione esistono 15 Centri dialisi ospedalieri, 6 Centri di assistenza limitata/decentrata e 2 Centri privati. L'Osservatorio disuguaglianze della Agenzia regionale sanitaria, che cura la rilevazione dati del settore, ha avviato dal giugno 2003 la realizzazione del Profilo di assistenza per il paziente uremico cronico. L'obiettivo e` quello del nefrologo e del medico di Medicina generale di prendere in carico precocemente il paziente con insufficienza renale cronica per ridurre le complicanze della uremia, del trattamento dialitico e accrescere l'assistenza continua ed integrata. Molto importante e` l'impegno dei Centri ed in particolare quello di Ancona, che sta dando ottimi risultati per quanto riguarda il trapianto. Infatti, la riduzione del tempo medio di attesa e` di 7 mesi, i trapianti si realizzano anche su soggetti oltre i 60 anni, la sopravvivenza del rene trapiantato e` pari al 92% e il 40% dei pazienti in lista di attesa non sono della regione Marche. (a.f.)

MALATTIE DEI RENI: CONOSCERLE PER DIFENDERSI

4/10/2007 Si e` conclusa oggi, riscuotendo grande successo, la campagna di prevenzione legata alla XVI Giornata nazionale del dializzato, promossa dalla Regione Marche nei confronti dei propri dipendenti. In due giorni circa 400 impiegati si sono sottoposti all``esame delle urine per accertare eventuali problemi o disfunzioni renali. Uno screening nefrologico per controllari i valori di glicosuria, proteinuria, ematuria, leucocitaria e pressione arteriosa. I kit per le analisi sono stati tutti offerti gratuitamente ai dipendenti e messi a disposizione da alcune aziende farmaceutiche.

All'iniziativa hanno partecipato medici ed infermieri delle diverse strutture sanitarie marchigiane, dell'Ars, dell'Asur, coadiuvati dalle infermiere volontarie della Croce Rossa e dal personale dell``Associazione nazionale emodializzati (Aned). Dal 2003 al 2006 i professionisti dei Centri nefrodialitici delle Marche hanno prodotto le raccomandazioni per migliorare l'assistenza ai pazienti. Tra le attivita` e` importante ricordare il riconoscimento del Centro regionale di riferimento per gli accessi vascolari per emodialisi, la creazione di una rete regionale di referenti, la messa a regime di una scheda sociale per la rilevazione dei bisogni socio-assistenziali curata dalle assistenti sociali dei centri e l'attivita` di formazione continua. Molto rilevante e` l``impegno del Centro di Ancona, che sta dando ottimi risultati per quanto riguarda il trapianto. Infatti, la riduzione del tempo medio di attesa e` di 7 mesi, i trapianti si realizzano anche su soggetti oltre i 60 anni, la sopravvivenza del rene trapiantato e` pari al 92% e il 40% dei pazienti in lista di attesa non sono della regione Marche.

Soddisfatto dell'iniziativa il vice presidente regionale Marche dell'Aned, Lamberto Serpilli, nel sottolineare 'che per le patologie dei reni e` fondamentale agire in via preventiva. E' una malattia silente e in numerosi casi quando il soggetto si accorge di avere disfunzioni renali e` gia` troppo tardi. Benvengano i controlli di questo tipo come si e` adoperata la Regione Marche nei confronti dei propri dipendenti'. (a.f.)

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