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Marcheinsalute: Il portale della Sanità nelle Marche
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SPECIALE SANITA': PIANO SANITARIO.

 
 -CABINE DI REGIA

La Giunta regionale ha istituito le Cabine di regia che coordineranno i progetti e le attivita` previste dal Piano sanitario 2007/2009. Su proposta dell'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani, l'esecutivo ha anche istituito un Coordinamento strategico che curera` il raccordo tra le dodici 'cabine' individuate: una seguira` il sistema di governo (linee d'indirizzo del Piano), un'altra i sistemi di qualita`. Cinque cabine si occuperanno dei processi assistenziali: area assistenza ospedaliera, area assistenza territoriale, area sociosanitaria, area emergenza-urgenza, area farmaco. Altre cinque cureranno le attivita` di supporto: sistema economico e amministrativo, sistema informativo, sistema tecnologico-strutturale, risorse umane, ricerca e innovazione. La delibera adottata dalla Giunta e` stata trasmessa al presidente della V Commissione consiliare (sicurezza sociale e assistenza sanitaria). 'L'istituzione delle Cabine di regia e` stabilita dal Piano sanitario ' sottolinea l'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani ' L'obiettivo e` quello di monitorare la capacita` di governo del sistema sanitario e di orientare le scelte previste. Questo per evitare una variabilita` dei comportamenti aziendali, favorendo processi di condivisione e d'integrazione'. Il Piano ' ribadisce il dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta ' 'rafforza il ruolo strategico del livello regionale ed esalta le attivita` di programmazione. Le cabine di regia assicureranno, pertanto, una sintesi degli interventi coerenti con le linee del Piano e tradurranno le proposte in atti da sottoporre alla Giunta e al Consiglio regionale'. Il Coordinamento strategico avverra` attraverso un organismo composto dall'assessore regionale alla Salute, dal dirigente del Servizio Salute, dai direttori generali delle Aziende ed enti del Servizio sanitario, dal direttore dell'Agenzia sanitaria regionale. Le Cabine di regia opereranno, invece, con gruppi di progetto, secondo le specifiche tematiche.


 

-INTEGRAZIONE OSPEDALIERA

Parte l'integrazione ospedaliera per area vasta, prevista nel Piano sanitario regionale 2007/2009. L'intesa verra` sperimentata, in provincia di Pesaro e Urbino, tra l'Azienda ospedaliera 'San Salvatore' di Pesaro e l'Ospedale 'Santa Croce' di Fano, mentre nell'ascolano la gestione integrata riguardera` gli Ospedali 'Mazzoni' di Ascoli Piceno e 'Madonna del Soccorso' di San Benedetto del Tronto. Per questo è stata istituita una cabina di regia, che coordinerà i progetti e le attività previste dal Piano sanitario, composta dal Dirigente del Servizio Salute C. Ruta, dal Direttore dell’ASUR R. Malucelli e dal Coordinatore dell’Area Vasta n. 5 G. Petrone. La Giunta regionale ha incaricato il Dirigente del servizio Salute, il Direttore Generale dell'ASUR, i Direttori del 'San Salvatore', della Zona Territoriale di Ascoli e di San Benedetto, di predisporre gli schemi di accordo. Vengono istituiti due gruppi di lavoro che dovranno individuare le attivita` cliniche, sanitarie e amministrative da integrare, disciplinare le modalita` organizzative, assicurare che l'orario di servizio del personale 'sia espletato in entrambi i presidi ospedalieri', in accordo con le organizzazioni sindacali. 'Il Piano sanitario regionale ' evidenzia l'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani - prevede la realizzazione di un modello di rete ospedaliera che esalti la qualita` delle prestazioni e l'integrazione dei servizi. Stiamo percorrendo questa strada, partendo da Pesaro e Fano, che hanno trattato l'argomento dell'integrazione a partire dal 1998, nei rispettivi Consigli comunali, e da Ascoli e San Benedetto, dove la peculiarita` di un territorio di confine obbliga a puntare sulla riqualificazione, esaltando le potenzialita` di ciascuna struttura ospedaliera'. Secondo gli obiettivi della Giunta regionale, le integrazioni sperimentali dovranno 'innalzare il volume dell'offerta, con la creazione di punti di eccellenza, e assicurare un funzionamento del sistema ospedaliero secondo schemi piu` agili e razionali'.

 

-CENTRO DI PRENOTAZIONE UNICO REGIONALE

Un Centro unico regionale (Cup) per prenotare prestazioni e servizi sanitari a livello regionale. E` l'obiettivo di un Progetto che la Giunta regionale ha approvato per garantire maggiore trasparenza, liberta` di scelta e facilita` di accesso alle attivita` ambulatoriali. Le Aziende sanitarie e ospedaliere delle Marche opereranno 'in rete', integrando i propri sistemi informativi per assicurare una 'puntale risposta alle richieste della popolazione'. Il progetto ha una durata quinquennale e prevede una prima fase pilota nell'Area vasta di Pesaro, Urbino e Fano. Ultimata la fase pilota, dopo alcuni mesi, il progetto verra` esteso a tutto il territorio regionale. L'Ospedale San Salvatore di Pesaro, in accordo con le Zone di Pesaro, Urbino e Fano, curera` la gara di appalto del servizio, uno dei piu` qualificanti tra quelli previsti nel Piano sanitario regionale. 'Attualmente i Centri unici di prenotazione non sempre rispondono ai requisiti di efficienza richiesti ' sottolinea l'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani ' Le cause vanno ricercate nell'obsolescenza dei sistemi e delle apparecchiature che non dialogano con gli altri Centri di prenotazione, ostacolando un'integrazione delle opportunita` disponibili sul territorio. Il progetto prevede l'affidamento quinquennale dell'intero servizio a una societa` specializzata, da individuarsi tramite gara, sulla base di esperienze maturare in altre regioni, come il Friuli, la Liguria e l'Umbria. La logica e` quella di non parcellizzare le opportunita` per singola azienda ospedaliera o territoriale, ma di assicurare prestazioni con una visione delle possibilita` presenti sull'intero territorio regionale'. Attraverso il Cup unico regionale, afferma il dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta, 'sara` possibile prenotare le prestazioni ambulatoriali garantite dalle Aziende sanitarie e ospedaliere delle Marche, comprese quelle assicurate dalle attivita` professione intramoenia e del privato accreditato. I cittadini potranno disdire gli appuntamenti presi e richiedere le prestazioni socio-assistenziali erogate dagli enti locali. Il progetto prevede la possibilita` di accedere al Cup dalla rete delle farmacie e dagli studi dei medici di famiglia. In prospettiva anche dalle civili abitazioni'. Il Cup sostituira` tutti i modelli organizzativi di prenotazione attualmente presenti, non coerenti con il nuovo progetto. Garantira` un volume stimato di 4 milioni e 593 mila prestazioni annue prenotate, per 11 mila e 410 contatti giornalieri. Nell'Area vasta pesarese, durante la fase pilota, gestira` fino a 1 milione e 332 mila prestazioni annue prenotate.

-Punto di primo intervento nella città di Ancona

Un Punto di primo intervento per la città di Ancona, da allestire presso la sede dell’Inrca. Verrà attivato, in via sperimentale, su decisione della Giunta regionale, che ha adottato i primi provvedimenti attuativi del Piano sanitario 2007/2009. Entro 30 giorni il dirigente del servizio Salute e il direttore generale dell’Inrca dovranno elaborare una proposta, da sottoporre all’esecutivo che assumerà formalmente la decisione di avvio del nuovo servizio. I due dirigenti incaricati si avvalleranno della collaborazione dei direttori generali dell’Azienda ospedaliera “Ospedali riuniti - Umberto I - Salesi Lancisi” di Ancona e dell’Asur. (r.p.)

-LUNEDI' 22 OTTOBRE, A TORRETTE DI ANCONA - 'UN MODELLO DI SANITA`, UNA SANITA` MODELLO' - CONCLUDE IL MINISTRO LIVIA TURCO. SPACCA: MOMENTO DI CONFRONTO CON IL LIVELLO NAZIONALE

'Un modello di sanita`, una sanita` modello': questo il titolo del.'incontro che si terra` lunedi` 22 ottobre, presso la Facolta` di Medicina di Torrette di Ancona, alla presenza del Ministro della Salute Livia Turco.

L'incontro, organizzato dalla Regione Marche, punta a presentare il nuovo Piano Sanitario votato dal Consiglio regionale, prima della pausa estiva e che ora si sta dotando, con specifici provvedimenti di giunta, degli aspetti gestionali, per ottimizzare le performance del sistema.

'Un momento di confronto con il livello nazionale ' precisa il presidente Gian Mario Spacca ' per declinare il modello su cui stiamo lavorando, che ribalta l'impostazione classica, quella di partire dalle strutture per arrivare ai bisogni.

Dietro questo Piano c'e` un attento studio dell'esistente e delle caratteristiche del contesto regionale, elementi che sono serviti per formulare le linee di indirizzo. L'alta mobilita` passiva; le liste di attesa; la razionalizzazione del sistema, anche in termini di risparmio; l'attenzione particolare alle aree di confine; l'esigenza di avere come riferimento le frontiere piu` avanzate della ricerca; l'integrazione socio-sanitaria; il forte radicamento con il territorio; inoltre, la grande presenza di popolazione anziana, che richiede non solo cure, ma anche servizi, oltre a poter continuare a svolgere un ruolo nella comunita`. Tutti elementi che sono la base della costruzione del Piano.'

Il Ministro Turco inaugurera` anche l'Auditorium 'Maria Montessori', dove si terra` l'incontro. I lavori avranno inizio alle ore 9.30 e impegneranno tutta la mattinata. (e.r.)

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