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Marcheinsalute: Il portale della Sanità nelle Marche
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UMEE: impariamo a conoscerla
Equipe UMEE

Alfredo Fioroni   -  Dirigente Responsabile UMEE
Dirigente Medico U.O. Medicina Fisica e Riabilitazione

L’Unità Multidisciplinare Età Evolutiva svolge un'attività di servizio territoriale in risposta ai bisogni di prevenzione, di diagnosi, terapia e riabilitazione dei problemi psicofisici dell'Età Evolutiva e comunque dei soggetti diversamente abili che, indipendentemente dall'età anagrafica, frequentano scuole di ogni ordine e grado. L’UMEE è una struttura operativa semplice afferente alla Macrostruttura Servizi Territoriali – Distretto diretta dalla
Dott.ssa Giovanna Picciotti.

Dove siamo:
Ospedale di San Benedetto del Tronto C/o Palazzina A piano 2° (ex Pediatria) 


CHI SIAMO:
La psicologa dott.ssa Marilena Tiburzi, la psicopedagogista dott.ssa Angela A. Pallotta, la logopedista Viola Iaconi, la psicomotricista Gabriella Poli, la fisioterapista Paola Pascali e l’assistente sociale Antonella Camaioni rappresentano il nucleo “storico” della UMEE.

Con il 2008, per ferma volontà ed iniziativa del Direttore di Zona Dott. G. Petrone, da sempre sensibile ed attento alle problematiche dei bambini con disabilità ed alle loro famiglie,  l’Unità Operativa è stata potenziata con l’arrivo della dott.ssa Tiziana Capriotti, Neuropsichiatria Infantile specializzata a Modena, con alle spalle una pluriennale esperienza presso l’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. La nomina del sottoscritto, specialista in Pediatria ed in Medicina Fisica e Riabilitazione, come nuovo Dirigente Responsabile, va invece nella direzione di una riorganizzazione della Unità Operativa in senso interdisciplinare: progetti e programmi riabilitativi mirati e la possibilità di gestire, insieme alla U.O. di Medicina Riabilitativa, tutta la filiera  riabilitativa, requisito indispensabile per garantire efficacia ed appropriatezza all’intervento.

Con lo scopo di migliorare l’efficacia clinica e la struttura organizzativa, in linea con le indicazioni della Macrostruttura servizi territoriali - Distretto, l’UMEE svilupperà sinergie e collaborazioni con Pediatri di libera scelta, Medici di Medicina Generale, servizi sociali dei comuni, scuole, strutture riabilitative private convenzionate e non, associazioni sportive, associazioni dei disabili, centri socio-sanitari ecc. Nell’ottica di migliorare l’integrazione sociale di persone diversamente abili, sarà sempre più strategica la collaborazione con l’UMEA e con il suo responsabile dott. Fiorenzo Tomassini. 


LE NOSTRE ATTIVITA’:
Attività ambulatoriale diretta di diagnosi e cura:presa in carico del minore e della sua famiglia, formulazione della diagnosi ed indicazione del trattamento terapeutico. 

Attività psicodiagnostica
su minori con disturbi psicopatologici e comportamentali, con particolare attenzione ai soggetti in età scolare ed adolescenziale.

Attività di consulenza alle Strutture Socio-Sanitarie di Base ed educative territoriali. 
Collaborazione
con le Scuole per lo sviluppo di programmi psico-pedagogici individualizzati relativamente ai minori in carico al Servizio. 

Partecipazione
stabile ai cosiddetti “gruppi H” indetti dalle scuole di ogni ordine e grado articolata in: 

- progettazione e verifiche dei progetti educativi generali della scuola per favorire l’integrazione degli alunni
diversamente abili;  

- raccolta di richieste di eventuali figure di sostegno per i minori in carico al servizio territoriale di NPI  

- corretta informazione sul funzionamento del servizio e modalità operative per le nuove segnalazioni; 

Valutazione neuropsichiatrica, neuropsicologica e psicodiagnostica mirata alla formulazione della
Diagnosi Funzionale sui minori portatori di Handicap in carico al Servizio, a norma della Legge 104/92.
Attività psicoterapica individuale 

Consulenza e sostegno alle famiglie
dei minori in carico al Servizio. 

Riabilitazione motoria, psico - motoria e logopedica di minori in carico al servizio. 

Progetti educativi individuali o di gruppo finalizzati a: generalizzazione ed ampliamento degli apprendimenti; promozione delle autonomie sociali; incremento dell’ autostima; sostegno alle famiglie per quanto riguarda gli strumenti educativo -pedagogici.
 

I NOSTRI E I VOSTRI ORARI:
Il Centro è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle 14.00 e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Il Sabato dalle 08.30 alle 11.30 vengono svolte attività programmate.

COME SI ACCEDE AL SERVIZIO:
Le visite Neuropsichiatriche infantili  e  le Valutazioni Psicodiagnostiche vengono effettuate  nei giorni di Martedì e Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
Dette prestazioni sono prenotabili a partire dal 14/01/2008 telefonando dal Lunedì al Venerdi. dalle ore 08.30 alle ore 13.00  al centro Unico di Prenotazione (C.U.P.) 0735/793888 o rivolgendosi direttamente agli sportelli abilitati (CUP e farmacie Z.T. n. 12) con l’impegnativa del Medico.

DOCUMENTI NECESSARI:
- Impegnativa con richiesta di visita specialistica Neuropsichiatria Infantile o di VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA, rilasciata dal Pediatra di libera scelta o dal Medico di Medicina generale e compilata in modo completo, e ricevuta del relativo pagamento ticket o firma per esenti.
- Documentazione clinica e radiologica (Rx, TAC, RM, EEG) in possesso.
- Eventuale lettera di accompagnamento del Pediatra o del MMG con formulazione dei quesiti oggetto di consulenza. 


BUONI PROPOSITI:

Il mandato di questo nuovo corso è di fare squadra e di crescere progressivanente come team interdisciplinare nell’interesse dei bimbi con disabilità e delle loro famiglie. 

Il Prof. Adriano Ferrari, il più grande riabilitatore infantile italiano, ha detto:   “…La visione emendativa della riabilitazione, tesa fino ad un passato recente a cercare di nascondere tutto ciò che non era stata in grado di cancellare, potrà misurarsi con la sfida del presente: saper cioè realizzare il bambino disabile come persona con le sue differenze, consentendogli tanto di valorizzare compiutamente le proprie risorse individuali, sociali, culturali e ambientali, quanto di misurarsi, senza soccombere, con i propri limiti…”     
…P
er quanto nelle nostre possibilità “ce la metteremo tutta”.

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